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ALLARME AMBIENTE

(tratto dalla terza edizione del libro UNIVERSO ORGANICO e l'utopia reale) ll cuore cristallino della Terra Il cuore della Terra, il core, è un unico Cristallo che ruota più veloce del resto del pianeta. La scoperta è recente e riconosciuta all'unanimità. Negli ultimi dieci anni, il Cristallo è cresciuto in dimensioni e forse anche in temperatura. Negli stessi ultimi dieci anni l'universo visibile ha accelerato la sua espansione e la superficie terrestre si è riscaldata, soprattutto ai poli. La biosfera, il mondo dove viviamo, è una pellicola sferica, con uno spessore massimo di 60 km, pari all'1% del raggio terrestre. Del restante 99% manca l'osservazione diretta e la composizione chimica è frutto di ipotesi oggi, in parte, smentite. Il core forse non è metallico come è scritto nei testi. Dallo studio dei sismi si sa che l'interno è suddiviso in strati sferici che circondano il Cristallo centrale, poco più piccolo della luna e molto più denso della biosfera. Se strati interni e Cristallo sono composti rispettivamente di materia oscura e di energia oscura, il 99% della Terra è sovrannaturale e legato alla biosfera, naturale, dal campo nucleare debole: è la risorsa infinita, l'energia vitale che sta rigenerando la Terra e che tutti ignorano...

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Un gioco per realizzare l’utopia

Vi propongo un gioco. Diciamo pane al pane e vino al vino? E' facile. Basta cercare la relazione tra parole e fatti. Le elezioni servono a scegliere i capi, con interviste, dibattiti tra politici e giornalisti abili nelle parole. C'è relazione tra elezioni e democrazia? No, secondo me. Democrazia implica la sovranità popolare, teocrazia quella di Dio. Sono i due tipi di governo che oggi si combattono e non solo a parole purtroppo. Quelli così detti democratici, non soddisfano però i bisogni dei popoli, né possono farlo.

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Il Movimento

Eppur si muove, è il caso di dire. E' il cuore della Terra che si muove e che già da vari anni è, per gli scienziati, una continua ed inattesa sorpresa. Ruota più veloce del resto del pianeta; è "un pianeta dentro un pianeta" dicono alcuni geofisici. E' il vero sole, dico io, il calore della vita che muove tutto il pianeta e commuove il corpo umano, la forza nucleare che i fisici chiamano "debole". In soli dieci anni il cuore della Terra ha cambiato struttura interna e, il primo giorno del 2006, ha dato un nuovo ed improvviso segnale. Per i sismografi di tutto il mondo è stato un impulso, registrato in contemporanea da 56 stazioni geologiche, Antartide, Cina, Australia, Zambia, Argentina, Alaska ecc..

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La Vita, il Cristo e il vero Sole

Avete notato come fluttuano le notizie? Nell'equinozio di primavera si discuteva della morte (il caso di Terry Schiavo). Oggi, prossimi al solstizio d'estate, si è discusso della nascita e della fecondazione. Chi ha chiamato in causa Dio, chi il corpo delle donne, chi Galileo Galilei e la ricerca scientifica e chi ha proclamato i diritti dei concepiti che piacciono tanto a Dio. Sui gusti, si sa, non si discute, ma perché a Dio piacciono gli embrioni e non i tanti bambini già nati, che vivono in condizioni disperate, è un mistero. Secondo me, il referendum è stato un successo. Ha dimostrato che entrambe, religioni e scienze, ignorano il significato della Vita oltre alll'evidenza di chi è che governa l'Italia. La verità fa bene in ogni caso. E' anche vero che alla fecondazione assistita siamo molto poco interessati. Il problema più grave è dare un futuro ai nostri figli, un mondo giusto, capace di rispettare la dignità dell'essere umano ed anche finalmente la donna. E avete notato quanti hanno citato Galileo Galilei, il fondatore del metodo scientifico? Nessuno dubita che sia proprio il metodo scientifico inadatto a comprendere il significato della Vita che è emozione, amore, eros. Giordano Bruno, contemporaneo di Galilei, aveva profeticamente annunciato: "se questa scienza, che tanti vantaggi porterà all'uomo, non comprenderà il significato delle sue scoperte, si rigirerà contro l'uomo". Forse vi interessa sapere che il costosissimo Progetto Genoma, che ha coinvolto i laboratori di ricerca di tutto il mondo ed è stato proposto da vari premi Nobel, quali Renato Dulbetto e Rita Levi Montalcini, non ha capito proprio il punto chiave, ovvero come si sviluppa la sequenza del DNA, subito dopo la fecondazione. Non lo possono capire, perché dovrebbero ammettere quello che non vogliono ammettere e cioè che la Vita è una Forza è intelligente. Dovrebbero accettare una visione dell'uomo e dell'universo che travolge anche le scienze, oltre alle religioni. Perché tanto interesse per gli embrioni? Per curare le malattie incurabili, ci viene risposto. Ma questa medicina, che dice di curare le malattie, sa perché e come ci si ammala? Sa cosa significa emettere, dall’alto delle sue cattedre, diagnosi infauste? Sono come sentenze di morte per chi crede alla scienza ufficiale. Purtroppo ci credono quasi tutti; la notizia sulla sua enorme cecità, pari a ben il 95% del tutto, infatti non viene diffusa e la mentalità comune la scambia per "certezza". La cultura è tutta al 5%. Il visibile è il 5% di tutta la massa calcolata. La Terra osservabile è molto meno del 5% (abbiamo osservato appena l'1% del suo raggio). Il cervello umano funziona al 5% delle sue potenzialità. Il DNA su cui il Progetto Genoma ha indagato è meno del 5%. I premi Nobel avevano già deciso a priori che il 95% fosse DNA spazzatura. Che questo sia l'errore più clamoroso della genetica è un fatto noto, tra gli addetti ai lavori, un fatto che i promotori hanno ignorato. Perché tanto più considerando che la ricerca, in Italia, non ha soldi e che quindi non è certo la disponibilità degli embrioni a favorirla? Perché dietro ci sono le industrie farmacedutiche ed interessi che vi lascio immaginare... Solo il 25% è andato a votare. Dato lo scarsissimo interesse per la fecondazione assistita, è stato un successo. E' stato soprattutto per un'affermazione di libertà, un rifiuto dell'ultima crociata della chiesa. Confrontato con il successo degli altri referendum, molti hanno parlato di crisi del laicismo. Secondo me, è lacrisi di uno scientismo che pret

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VITA, MORTE e RESURREZIONE

Sono i temi che si dibattono in questi giorni, amplificati dalla settimana di Pasqua e da molte agonie pubbliche. A parte le vicende personali, verso le quali è doveroso il rispetto, questi temi dimostrano la grande confusione in proposito, puntano il dito sulla vera piaga che affligge l'umanità: una conoscenza che ignora il significato della vita e della morte, nonché della resurrezione. Vita e morte sono misteri, per scienza e medicina, e la resurrezione è un miracolo, riservato a Dio, per le religioni. L'alchimia è un'eresia per entrambe, scienze e religioni. L'emozione legata alla morte è grande, perché significa separazione, un distacco da chi abbiamo conosciuto ed amato. E oggi è grande l'emozione per la morte del Pontefice, non solo per la sua opera instancabile che lo ha visto protagonista in primo piano, tutti i giorni o quasi, in TV. Lo è anche, a mio parere, perché il futuro è incerto. Il gregge ha perso il suo pastore, la sua guida ed i suoi interventi in rappresentanza di un Dio che è riuscito a rendere quasi simpatico. Dio non è apparso più così punitivo come un tempo, si è dimostrato persino a favore della pace, disposto a dialogare con le altre religioni che dicono di rappresentarLo sulla terra, ma è rimasto comunque rigido, anzi rigidissimo in fatto di morale, sesso e procreazione. Gesù Cristo guariva, risuscitava i morti, donava la vista ai ciechi. Oggi la medicina tende a prolungare la vita, il bene, ed a combattere il male, la malattia. Non c'è più l'accanimento terapeutico, ma sofferenze e malattie vengono ancora considerate naturali, passaggi necessari, legati alla morte. La malattia del Papa è stata l'emblema del dolore, il simbolo "del Vangelo della sofferenza", come alcuni lo chiamano. Il Papa è stato un grande della storia, ha combattutto e travolto il comunismo, criticato il capitalismo, ha chiesto perdono per gli eccidi compiuti dalla Chiesa nel passato, ma non ha vinto il male, anzi, al contrario, lo ha impersonato e mostrato a tutti. Gesù Cristo aveva definito se stesso come la vita, la verità, la via. E' morto, risorto ed asceso al cielo. Non sono miracoli, ma fenomeni naturali che oggi si possono spiegare se si riconosce l'esistenza della Forza che li genera. Forza è sinonimo di messaggio, ovvero informazione. Non a caso Gesù stesso si è definito il Messia, cioè il Messaggio. La terra gira intorno al sole, che dista 150 milioni di km, perché sa che c'è il sole e lo sa perché la forza di gravità è il messaggio che la informa. L'uomo si comporta come un nemico nei confronti dell'altro uomo e della natura, perché sa o meglio crede di essere separato da tutti gli altri e, soprattutto, separato da Dio che richiede verginità, segregazione delle donne, procreazione non desiderata, una vita di rinunce e di rassegnazione al dolore, una vita senza dignità. Oggi tutti i misteri si possono spiegare, riconoscendo che la Forza è Intelligente, ma rimangono tali, perché domina la divisione. La divisione tra bene e male è, a mio parere, il cardine di una conoscenza che coltiva il mistero, lacera l'essere umano e lo rende schiavo della sofferenza. La conoscenza è divisa tra scienze, che escludono l'intelligensa delle forze, e religioni delegano tutto a Dio il quale, pur avendo creato un universo immenso, è interessato sempre al sesso degli umani superficie della terra. Una divisione fittizia e funzionale alla divisione stessa. Infatti le scienze non hanno alcun modo di separare il corpo umano dalle forze; quindi non possono sapere se l'intelligenza è delle forze e/o dell'uomo. E' vero che il cervello umano ha capacità cognitive straordinarie, superiori a quelle di tutte le altre specie, ma il segreto si spiega con un suo particolare accoppiamento con la Forza, cioè con la sua verticalità. La comunione diretta, ovvero la sinergia tra il corpo umano e la Forza, è la co

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LA RIVOLUZIONE ORGANICA

L’essere umano ama la pace, vuole felicità, benessere, armonia, gioia, libertà. Perché finora ha ottenuto il contrario di tutto ciò che vuole? Perché è vittima di un tiranno invisibile, il suo stesso intelletto. L'intelletto crede nelle potenza delle idee, si impegna e combatte affinché queste vincano, siano elette e riconosciute dagli altri e non si rende conto che le idee non servono a cambiare il mondo. Le idee sono come gli antichi dei dell'Olimpo che litigano e non cambiano nulla, perché sono di una parte contro l'altra. La battaglia delle idee, così cara ai politici, è la palese dimostrazione della loro impotenza. Idea è qualsiasi dio, ideologia politica o anche teoria. Credere nelle idee è come essere sordi, ignorare la voce della coscienza che è l'unità e la comunione di ogni singolo individuo con il tutto. Siamo tutti parte di un Organismo Vivente che comprende terra ed umanità. L'Organismo è oggi in repentina e profonda evoluzione. La coscienza di sé serve per uscire dalla trappola dell'impotenza e diventare il protagonista di una nuova era. Gli eventi politici sono parte dell'inganno che tende a nascondere quello che sta succedendo. E' la rivoluzione organica, la fine di un'era dominata da una luce falsa, quella elettromagnetica e l'inizio di una nuova era che svela la nostra umana immortalità ed il vincolo eterno ed indissolubile con l'intero Universo Organico, con la Forza, la Vita.L’essere umano ama la pace, vuole felicità, benessere, armonia, gioia, libertà. Perché finora ha ottenuto il contrario di tutto ciò che vuole? Perché è vittima di un tiranno invisibile, il suo stesso intelletto. L'intelletto crede nelle potenza delle idee, si impegna e combatte affinché queste vincano, siano elette e riconosciute dagli altri e non si rende conto che le idee non servono a cambiare il mondo. Le idee sono come gli antichi dei dell'Olimpo che litigano e non cambiano nulla, perché sono di una parte contro l'altra. La battaglia delle idee, così cara ai politici, è la palese dimostrazione della loro impotenza. Idea è qualsiasi dio, ideologia politica o anche teoria. Credere nelle idee è come essere sordi, ignorare la voce della coscienza che è l'unità e la comunione di ogni singolo individuo con il tutto. Siamo tutti parte di un Organismo Vivente che comprende terra ed umanità. L'Organismo è oggi in repentina e profonda evoluzione. La coscienza di sé serve per uscire dalla trappola dell'impotenza e diventare il protagonista di una nuova era. Gli eventi politici sono parte dell'inganno che tende a nascondere quello che sta succedendo. E' la rivoluzione organica, la fine di un'era dominata da una luce falsa, quella elettromagnetica e l'inizio di una nuova era che svela la nostra umana immortalità ed il vincolo eterno ed indissolubile con l'intero Universo Organico, con la Forza, la Vita. Buona parte dell’umanità oggi sente verità non dette in TV; vuole pace, giustizia, trasparenza, sincerità, rispetto, libertà da qualsiasi dipendenza. Sono i prodromi della rivoluzione organica, l'evidenza che la Terra è un Essere Vivente di cui noi umani siamo in potenza cellule. I segnali sono molti. La forma della superficie che cambia, tempeste e cicloni ovunque, ghiacci che si sciolgono con rapidità crescente, il riscaldamento globale che avanza, la probabile era glaciale che si può innescare all'improvviso, il grande terromoto nel Sud-Est asiatico del quale già non si parla più. Quel terremoto ha spostato l'asse terrestre; il fatto è stato liquidato con un intervento in TV del premio Nobel C. Rubbia il quale ha spiegato che l'asse terrestre cambia in 19 anni tanto quanto è cambiato, con il terremoto, in pochi minuti e che quindi non c'era da preoccuparsi. E' giusto non preoccuparsi, ma occuparsi e riconoscere la natura degli eventi si. Un'azione in pochi minuti non è la stessa azione che dura molti anni. I fisici sanno che l'azione conivolge l'energia ed il tempo e che le unità di azione sono i quanti. Il terremoto è stato un salto quantico dell'asse e chi si ricorda che il tempo e cioè il giorno dipende dall'asse di rotazione o spin può capire che il salto quantico ha cambiato lo spin della Terra. Quel terremoto è stato un primo segnale dell'allineamento degli spin tra la superficie della Terra ed il suo "cuore" interno, forse il primo di una serie di eventi che sveleranno la verità: tutta la Terra è viva e composta da vari mondi intelligenti. La Terra è viva, intelligente e sta rinascendo a nuova vita; i “disastri” come lo tsunami sono prevedibili. La “nuova Terra” sconvolge la superficie della vecchia, così come un uomo nuovo sconvolge il vecchio, attaccato alle sue abitudini, a vivere nella paura della morte e a delegare la gestione del mondo a chi dice di saperlo fare. I fatti dimostrano che nessun regime "democratico" o ha mai eliminato le ingiustizie, la fame e la divisione lacerante tra i pochi ricchi e i tanti poveri. Anche il Sole è in fermento e in evoluzione, come provano le sue tempeste magnetiche. La verità è che siamo alla fine di una vecchia era ed all’inizio di una nuova, in cui scompare il “potere” che ha calpestato il pianeta senza rispetto per la sua bellezza e senza riguardo per le sue risorse. E’ l’evoluzione della coscienza umana, l’evidenza che la “realtà” cambia se cambia la coscienza del suo osservatore che partecipa alla realtà ste

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Il metodo: divide et impera

Non amo parlare di me e del caso che ha cambiato la mia vita, 25 anni fa. Lo faccio perché il caso subisce oggi una nuova risonanza e si arricchisce di illazioni che lo ripropongono sotto una nuova luce. Dopo venti anni, è giunto in Italia il Dossier Mitrokhin, un documento poco credibile, secondo il giudizio di vari governi, che invece qui diviene oggetto di un'inchiesta parlamentare. "Non è archeologia spionistica, c'è Moro nel dossier Mitrokhin..." riporta un testo dell'agenzia ANSA del 22 ottobre 2004. Il mio caso è infatti legato a quest'ultimo e citato come perno per dimostrare l'attualità del Dossier. E' successo nel '79. Ero da poco separata dal mio primo marito ed abitavo con le mie due bambine, allora di 11 e 4 anni, in una casa luminosa e grande, passata poi alla storia come il "covo di Viale Giulio Cesare". Ignara della loro vera identità e del contenuto dei loro bagagli ho ospitato Morucci e Faranda, brigatisti legati al sequestro di Aldo Moro, avvenuto l'anno prima, nel '78. Avevo all'epoca un incarico docente all'Università di Calabria e quindi mi alternavo tra i miei impegni didattici, a Cosenza, e quelli familiari, a Roma. Quando ero a Cosenza, le mie bambine si trasferivano in casa dei miei genitori, nonni premurosi e molto affezionati alle nipotine.

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ATLANTIDE, IL TEMPO E L’ETERNITA’

Due grossi quotidiani offrono in questi giorni la storia a dispense e cominciano, come al solito, con quella dell’antico Egitto. E' una grande civiltà durata millenni, molto a lungo rispetto alla vita del singolo individuo ed anche la durata dell'attuale civiltà industriale, ma comunque un tempo molto breve rispetto alla vita del pianeta. La Terra ha almeno 4 miliardi di anni, i dinosauri hanno dominato la sua superficie per almeno 200 milioni di anni, ed invece la storia umana, di questa specie "intelligente", audace, l'unica che considera normale la guerra, sarebbe cominciata solo 13 mila anni fa. Da notare che la realtà è ciò che l'osservatore cosciente osserva, per un noto principio della fisica*. Poiché, secondo la convinzione comune, l'osservatore non c'era prima dell'inizio della storia e non c'era nemmeno nei millenni passati, la "realtà storica" è quella che ci raccontano ed alla quale crediamo, perché fa parte dell'educazione comune. Sin dalle scuole elementari e quindi in un'età in cui il cervello è ancora plastico certe "verità" si imprimono più facilmente e rimangono come "memoria" storica sulla quale ben pochi si interrogano o indagano. Poiché gli uomini, si sa, dimenticano, l’importante è ripetere. La “verità” diventa ciò che si ripete a scuola, nei giornali ed in TV. Nessuno ha trovato tracce dell’anello mancante tra uomo e scimmia, la biologia molecolare smentisce in modo categorico l'evoluzione dell'uomo dalle scimmie, ma tutti o quasi credono che sia andata così e forse sono gli stessi che credono alla freccia del tempo , unica ed irreversibile...

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Tracce di un’altra genesi

Creazione o evoluzione? Entrambe non hanno prove e presumono l'impotenza dell'uomo. Educare i bambini ad alternative false è il modo per conservare il potere, basato sulla divisione tra credenti ed una conoscenza scientifica che ignora ben il 95% del tutto E così la partita "dio-scimmia" è tornata in parità, grazie alle decine di migliaia di intellettuali, che hanno firmato l'appello affinché la teoria dell'evoluzione fosse re-introdotta come materia di studio nella scuola media. E' bello vedere una schiera così folta, in genere divisa su tutto, ma così compatta nel credersi erede delle scimmie.. C'era una volta l'Eden... Dell'età dell’oro sono impregnate tutte le culture di ogni parte del mondo e non solo la Bibbia. Miti e leggende dell’antica Grecia e di Roma, civiltà precolombiane, indiani di America, Maori in Nuova Zelanda narrano tutti di un stato di benessere e prosperità in cui l’uomo viveva felice, senza bisogno di lavorare. La memoria di questa mitica età è stata cancellata sia dalle religioni che dalle scienze. Le tre religioni monoteiste si fondano tutte e tre sulla Bibbia, su un "dio" tanto "buono" che condanna l'uomo a"lavorare con il sudore della fronte" e la donna a "partorire con dolore". La tesi dell'evoluzione biologica viene attribuita a C. Darwin, ma l'ipotesi che gli uomini discendano da un comune progenitore che comprende anche le scimmie è una derivazione che non ha mai trovato alcuna prova. Il famoso "anello mancante" tra primati e umani manca, malgrado tutti gli sforzi compiuti finora per trovarlo e le schiere di paleontologi sguinzagliati alla ricerca di ominidi dalla postura eretta, presunti “progenitori” dell’umanità... scimmiesca.

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