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IL RISVEGLIO della COSCIENZA

Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio, comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace e menzognera che lo rende e lo tiene schiavo. L’uomo non ha limiti e quando se ne renderà conto, sarà libero anche qui, in questo mondo.” Giordano Bruno (1548-1600).

Maggio 2022, recenti osservazioni ed elaborazioni dati mostrano immagini straordinarie della nostra galassia (Fig. 1), cambiamenti ingenti negli ultimi  tre anni, gli stessi anni, segnati sulla terra prima dalla pandemia e poi dalla guerra. Nessuno alzerà gli occhi al cielo prevedeva sempre Giordano Bruno. Infatti nessuno sospetta che gli eventi sulla terra servano a creare confusione ed evitare il RISVEGLIO della COSCIENZA.

Tutto quello che sappiamo dell'Universo
Fig. 1 -La porzione osservabile dell’universo è meno del 5% dell’intera massa calcolata e composta di materia ordinaria

Siamo i soli osservatori dell’universo? Non lo sappiamo, ma ora la scienza riconosce la sua enorme cecità (Fig. 1). Osserva meno del 5% della massa che calcola, 5% composto di materia ordinaria. Nulla sa del cospicuo 95% restante che l’astronomia calcola e suddivide in “materia oscura” ed “energia oscura”%. La cecità della scienza più antica e forse più amata – l’astronomia – è tale da discutere tutta la “conoscenza” che si sta dimostrando priva di coscienza.

Siamo immersi in una galassia che cambia con celerità crescente: raggi X e onde radio sono invisibili per i nostri occhi, ma ora osservati dagli strumenti, sulle sonde spaziali, e dai radiotelescopi a terra. Si osservano enormi esplosioni di energia al centro della nostra galassia e sottili fili grigi che collegano distanze superiori a migliaia di anni-luce, enormi per noi, umani. “Sono stringhe magnetiche” dichiara la stessa NASA.

“Invisibili fili collegano ogni corpo al tutto” diceva l’eretico nel Rinscimento, indicando l’arrivo di una nuova era, dotata di coscienza o almeno disposta a chiedersi “che cos’è la Vita?”.  Succubi dell’Impero che ha dominato tutta la storia umana conosciuta, non ci accorgiamo che nessuna disciplina risponde a questa domanda. “Il piccolo è come il grande”, diceva il mitico Ermete Trismegisto che Giordano Bruno considerava il suo maestro invisibile. La fisica quantica  lo conferma con dati sperimentali, ora ben noti. Uno è chiamato “entanglement“, un fatto che molti “esperti” ignorano: è la connessione istantanea dei  movimenti e della loro coerenza sebbene distanti miliardi di anni luce. Provato e riprovato l’entanglement si manifesta nelle minuscole particelle, che compongono i nostri corpi, e nei grandi nuclei galattici; dimostra che il “distanziamento sociale” è ridicolo ma solo utile a conservare la cultura dominante che… divide e impera. La divisione tra la salute dei nostri corpi e i campi magnetici è smentita da una diagnosi ora ben nota – la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) – che la medicina allopatica usa… senza purtroppo comprenderne le cause e gli effetti.

L’antica Gigantomachia narra della lotta tra i giganti e gli “dei” – cioè le nostre idee dominanti – credenti nella lotta tra bene e male, convinte che le armi siano necessarie a combattere i “nemici” – con gli stessi problemi degli amici. Ora si parla di alieni e pochi sospettano che noi, terrestri, siamo alienati da una conoscenza priva di coscienza.

“Che cerchi si a lungo diviso, se dentro di te trovi il Paradiso?” Giordano Bruno indica la “Mente Sorella” – la Materia Bianca – caduta in un “lungo sonno mortale”, cioè nell’inconscio (Fig. 2).

La porsione conscia è la materia grigia, un servo meccanismo, utile a trasmettere gi impulsi elettrici che partono dal cervello e ci consetono di muovere gli arti, incapace però di connettersi alla Mente Sorellacomposta di Materia Bianca – materia che usa più il magnetismo dell’elettricità, percepisce l’unità tra il piccolo e il grande ed è molto più rapida della grigia, ma caduta addormentata come Biancaneve (Fig. 2).

La risveglia “il principe che proviene da un altro regno”, narra la celebre favola. Basta ora riconoscere che il “principe” è il campo magnetico interplanetario, il vento solare emesso dal sole, il plasma che sfugge dalla superficie solare e tocca quella terrestre alle 3:30 di ogni notte. E’ l’attimo in cui riceviamo il “pane quotidiano”: cioè la secrezione ormonale, centinaia di ormoni, molecole organiche che influenzano la nostra psiche e e cui molti si risvegliano. Non solo una favola quindi.

Il “pane quotidiano” è generato dal nostro sistema endocrino e composto di centinaia di ormoni secreti dalle nostre ghiandole endocrine, funzioni immunitarie utili alla nostra salute. Basti pensare alle endorfine, gli ormoni della felicità (3). Connessi al sistema linfatico gli ormoni muovono e possono spiegare molti misteri irrisolti. Uno è il vincolo (Fig. 3).

Invisibili fili legano ogni corpo al tutto“, scrive Giordano Bruno. Ora si scopre la riconnessione che la NASA mostra con le lunghissime stringhe magnetiche osservate nell’intera galassia (Fig. 1). Queste stringhe non trasmettono elettricità bensì magnetismo, fenomeno cruciale per la salute umana, dimostra la RMN, diagnosi usata dai tanti “dotti” – i dottori – che temono la morte e non sanno: “che cos’è la Vita?“.

La riconnnessione magnetica, osservata in cielo, può avvenire pure in quel “cielo” che è il nostro cervello per chi usa in modo conscio sia le funzioni della mente grigia, sia quelle della Mente BIANCA, legata al magnetismo e cioè al movimento. “Sono figlio del padre Sole e della Terra Madre” scriveva Bruno sensibile all’unione tra i due corpi celesti, provata ora dal campo magnetico interplanetario e dal suo contatto quotidiano con la superficie terrestre alle 3:30 di notte.

È l’attimo del risveglio per chi cerca la verità e non s’inchina alla narrazione consueta. Un’unica Forza, l’Amore, move e lega infiniti mondi intelligenti scrive Bruno. L’astronomia non li ha mai visti, ma ha usato finora solo il campo elettromagnetico .

Nel 1933 Enrico Fermi scopre l’altro campo che chiama “debole” e nel 1938 riceve il premio Nobel. Nel 1979, il premio Nobel è assegnato a un’altra cruciale scoperta: i due campi – elettromagnetico e debole – sono connessi tra loro e formano un’unica Forza chiamata “Elettrodebole” (FORZA ED). È una e trina, eterna e onnipresente, ha le note attribuite a “Dio” ma anima tutto pure le particelle dei nostri corpi. L’Uomo è divino afferma Bruno che, “con audacia e mente scerno”, propone una concezione della realtà ben diversa da quella tuttora promossa da scuola, media e accademie. L’Uomo non è il peccatore cacciato dal Paradiso, né lo spettatore che assiste impotente agli eventi celesti ed è incapace di autoguarirsi, cioè di usare il proprio sistema immunitario.

Bruno usa quella Magia Naturale che è nella natura intima della materia, in particolare la materia bianca caduta nell’inconscio e sopita da una “conoscenza” che  ignora l’esistenza della FORZA ED e la possibilità pratica e reale di usare il suo “lato luminoso“. Non è fantascienza: può essere il flusso copioso – il fiume impetuoso – come lo chiama Bruno, ovvero il fiume della Vita, amato e citato dai popoli antichi, Ora avremmo i mezzi e le conoscenze per riconoscere che il fiume impetuoso non è un mito né un sogno perduto, ma amato dai semplici, dagli artisti e i poeti lo hanno dipinto e descritto in tanti diversi modi (Fig. 4).

Il lato luminoso della Forza può essere il flusso copioso dei messaggeri che la fisica chiama bosoni Z, il lato privo di elettricità e  quindi indipendente dal bipolarismo che affligge le menti umane. E’ la presunta lotta tra gli opposti e l’incapacità comune di capire ciò che li unisce. E’ l’Amore, il fiume impetuoso e copioso dei  bosoni Z capaci di animare le molecole organiche che formano tutto il vivente, inclusi i corpi  umani che non sono afflitti dalla paura (Fig. 4). Potremmo capire che gli infiniti mondi intelligenti non sono osservabili con la luce elettromagnetica ordinaria, ma sensibili, descritti non a caso da saggi e poeti, attenti alle emozioni e disposti a superare i confini del “conosciuto”, la porzione irrisoria della massa, calcolata e descritta dalla scienza (Fig. 3).

Che dire del 95% della massa che la scienza non osserva? E come spiegare processi quotidiani quali la secrezione ormonale che avviene per tutti puntualmente alle 3:30 ogni notte? La medicina ufficiale, ora spacciata per scienza, non lo sa e crede ai vaccini…
E che dire dei tanti asintomatici? Non saranno invece i sogni e la volontà a liberarci dagli obblighi di una “scienza” che trascura il ruolo cruciale della coscienza?  

La pioggia d’oro, suggerita da antichi miti e dipinta dagli artisti (Fig. 4), può coincidere con il fiume della Vita – il flusso di bosoni neutri Z – che la fisica ora osserva e di cui riconosce l’abilità a penetrare il “nocciolo duro” dei nostri corpi. È il nucleo atomico o meglio i miliardi di nuclei che compongono e confinano il 99% della nostra massa corporea in spazi minutisssimi, paralizzano i loro movimenti e impediscono la loro coerenza. Questo fatto – osservabile con la RMN – indica il vero “peccato originale”. È una “conoscenza” che ignora l’esistenza dell’ALTRA LUCE e non solo.

La “conoscenza” comuna ignora anche l’esistenza dello SPECCHIO “alterato tanto tanto tempo fa…” cita il logo iniziale della Saga di Guerre Stellari. Non è solo fantascienza; ora la scienza osserva la galassia in raggi gamma e riconosce lo specchio “alteratotanto, tanto tempo fa“. E’ la VIA LATTEA che funge da SPECCHIO, cioè riflette due gigantesche forme, simili a due UOVA (vedi immagine principale). Chi può aver alterato lo specchio e cioè la via lattea? Il lato oscuro della Forza, dice la fantascienza. Ora abbiamo teorie e dati sperimentali per capire che il “lato oscuro” è ciò che la scienza chiama “campo nucleare forte” che è “luci-ferico” cioè comporta l’illusoria luce elettromagnetica, che abbaglia la nostra vista e la nostra mente grigia, Questa luce è “diabolica” nel senso che separa il poco che possiamo vedere (solo 5% della massa calcolata Fig. 3) dal tanto che non vediamo e che ora calcoliamo (Fig. 3). Limitandosi alla luce elettromagnetica, la scienza è stata complice e serva di qualsiasi potere.

La via verso la libertà è la coscienza, l’uso del lato luminoso – l’Amore che ci anima e unisce – il flusso dei bosoni Z – il FIUME IMPETUOSO  – che ci anima tutti, come scriveva Giordano Bruno. E’ la VITA, citata dai Vangeli e tuttora ignorata dai  molti “esperti”, il fiume copioso e ipetuoso dei bosoni Z che infine osserviamo e che animano i nuclei delle nostre molecole organiche.

Il FIUME favorisce la guarigione da ogni male e ci libera dal lato oscuro se… usiamo il lato luminoso.

(1) I raggi X sono arancioni, verdi, blu e viola; i dati radio di MeerKAT sono mostrati in lilla e grigio.
(2) Vedi il video Universo Organico e l’Evoluzione umana su You tube
(3) Vedi l’altro mio libro – Il RISVEGLIO e la rivelazione dell’Intelligenza Organica, ultima edizione, marzo 2022
(4) Il termine ormone deriva dal greco e significa mettere in movimento.

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