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Grandi Sorprese in cielo e in terra

© J.F. Podevin – La gravità, che opera nel grande, è legata alla dinamica delle piccole particelle subatomiche 

L’universo si sta espandendo a ritmi crescenti e… nessuno sa perché

“Non è quello che ci aspettavamo” ha dichiarato Adam Riess, premio Nobel per la fisica nel 2011, per aver dimostrato l’accelerazione dell’espansione universale. Ora, nel 2019, nuove osservazioni – compiute con il Telescopio Spaziale Hubble e basate sulle stelle variabili (Cefeidi) – hanno confermato che l’espansione universale sta accelerando con una precisione tale da eliminare ogni dubbio. E’ uno dei tanti indizi che la teoria del Big Bang, la presunta esplosione iniziale che avrebbe segnato la nascita dell’universo non funziona… Preoccupati per i problemi che ci assillano in terra,  oggi nessuno alza gli  occhi al cielo come aveva previsto Giordano Bruno, né sospetta che gli attuali, celeri mutamenti dell’universo osservato siano collegati a quelli dei suoi osservatori e cioè noi tutti.

“Il piccolo è come il grande” diceva il leggendario Ermete Trismegisto e  conferma uno studio dell’Università di Princeton, pubblicato il 18 dicembre 2018.

La gravità è collegabile in modo matematico alla dinamica delle particelle subatomiche

Le particelle subatomiche compongono tutti i corpi dell’universo, inclusi il Sole e le stelle, la Terra e quelli umani.

Il vincolo tra il nostro corpo e la gravità ci ha obbligato a “lavorare con il sudore della fronte”. L’altro vincolo, quello tra l’inerzia, in particolare l’inerzia delle ossa del bacino che si devono dilatare in occasione del parto, ha obbligato le donne a “partorire con dolore”. Le due celebri condanne “divine” sono riconducibili alla gravità e all’inerzia, aspetti  congiunti della materia così detta “normale”, l’unico genere di materia che la scienza ha finora osservato, appena il 5% di tutta la massa esistente, secondo i calcoli attuali della scienza che cerca il restante 95% e non lo trova.

Ora sappiamo che la dinamica delle particelle subatomiche è legata alla salute del corpo umano. Lo svela una diagnosi diffusa – la Risonanza Magnetica Nucleare – che studia la dinamica degli spin nucleari – minuscoli moti ruotanti – che animano tutto, soprattutto gli organismi.

Se la dinamica degli spin nucleari è una danza coerente c’è salute, se è incoerente, c’è malattia.

E… quali sono le cause della dinamica – coerente o incoerente – degli spin nucleari del nostro corpo?

Le cause sono “misteri”, perché siamo “educati” a credere che le forze universali agiscano fuori e non dentro il nostro corpo. Il “sapere” comune ignora le  relazioni intime tra ogni corpo umano e le due forze nucleari che la fisica chiama debole e forte, forze che operano in tutti i nuclei dell’universo, anche quelli che compongono i nostri corpi.

Quasi tutti conoscono la forza nucleare forte, che comprime e confina, paralizza la dinamica delle particelle subnucleari (quark) e, invece, ignorano la corrente neutra debole che può liberarci dal confinamento nucleare semplicemente se noi, esseri umani, la usiamo. Il problema è il “sapere” comune ignora la sua esistenza oppure la relega ai miti e alle favole.

Oggi assistiamo ai tanti successi della scienza ma anche ai suoi fallimenti, all’incapacità di rispondere alla domanda “che cos’è la Vita?” e di comprendere cosa sono le malattie e la morte contro cui lotta la medicina.

“La Vita vi renderà liberi” dice Gesù, secondo i quattro Vangeli. Ebbene oggi crescono gli indizi che la Vita sia la forza che la fisica chiama “debole”- corrente neutra debole per essere precisi – corrente che non è davvero debole come fa supporre il nome, attribuito dai fisici. I nomi, si sa, sono scelte umane, e l’aggettivo “debole” deriva dal fatto che questa corrente è estremamente celere e, quindi, appare “debole” ai lenti strumenti artificiali, in genere composti di metalli. Tutti gli organismi, inclusi quelli umani, sono composti, invece di grosse molecole organiche che hanno un debole per la forza “debole”.

“Gli uomini sono schiavi dei metalli” diceva Platone tanto tempo fa. E ora anche della plastica nonché di un”sapere” che ignora la reale natura della materia, dei nuclei atomici entro i quali è imprigionato, confinato, ben il 99% dell’intera massa atomica.

Il 22 febbraio 2019 i fisici del MIT hanno calcolato per la prima volta la distribuzione della pressione dentro i protoni, le particelle nucleari che, alcuni decenni fa, erano considerate i “mattoni stabili” dell’universo. Ora si sa che all’interno dei presunti “mattoni” c’è una danza piroettante che collega i moti delle singole particelle nucleari (quark) a quella degli elettroni collega cioè i movimenti dei singoli ballerini a quelli dell’insieme. I calcoli, svolti dai fisici del Massachussets Institute of Technology (MIT), hanno dimostrato l’enorme pressione espansiva, esercitata dalla forza, chiamata “debole” al centro dei protoni. La sua pressione “debole” si è così dimostrata molto, molto superiore a quella compressiva cioè confinante esercitata dalla forza, che i fisici chiamano “forte” e che si manifesta sul bordo esterno.

Credit: Massachusetts Institute of Technology

Finora pochi forti hanno dominato tanti deboli.

Combinando insieme queste due scoperte, cioè riconoscendo che la forza confinante grandi sorprese in cielo e in terra indicano che i rapporti tra le due forze nucleari – debole e forte – possono cambiare e  la debole che espande e la forte che comprime –  con la coscienza delle proprie relazioni con le forze universali con la disponibilità ad ammettere di “non sapere” ed esprimere la volontà di “conoscere se stessi” come già suggeriva Socrate 2500 anni fa.

Se le tre forze universali – elettromagnetica, debole e forte – sono ciò che noi, esseri umani, percepiamo come psiche, eros e thanatos, cioè aspetti cruciali e comuni a tutti, possiamo capire perché siamo tutti vittime e artefici dell’illusione, incantati dalle immagini in cielo e in terra, ma incapaci di riconoscere ciò che le anima, cioè di rispondere alla domanda: “che cos’è la Vita?” 

Ora le grandi sorprese in cielo e in terra, ci mostrano che la forza “debole” è superiore a quella “forte” dentro i protoni, quindi dentro i nostri corpi. La “debole” anima tutto, il piccolo corpo umano e il grande universo osservato che non ha limiti di energia, né ha bisogno di combustibili.

C’è un’energia inesauribile in ognuno dei trilioni di protoni che compongono il nostro corpo.  L’energia è fornita dai due movimenti “opposti”:

1) quello centrifugo chiamato “debole“, quello che si manifesta dentro, è invisibile ma sensibile, anzi sentito come unione o meglio ancora come comunione con il tutto;

2) quello centripeto chiamato “forte” che confina il 99% della massa di ogni corpo nei minuscoli nuclei, li imprigiona in volumi minimi, quindi li paralizza e così provoca malattie. Non solo: il campo “forte” anche separa, divide il 99% della massa dal restante 1% composto di elettroni che assorbono ed emettono fotoni (i quanti del campo elettromagnetico). I fotoni,copiosissimi e velocissimi, creano il velo dell’illusione – ovvero il campo elettromagnetico – che le scienze scambiano per realtà.

“Creando” il campo elettromagnetico, il “forte” “divide e impera”, isola ogni atomo da tutti gli altri e nasconde la Luce “debole” che ha energia molto superiore a quella chiamata forte. e

Peter Breguel the elder, the Tower of Babel, Vienna

L’accelerazione dell’espansione universale è un effetto delle osservazioni astronomiche limitate alla luce elettromagnetica, quindi agli effetti apparenti dell’1%.

La Luce debole sta mutando il 99% della massa di ogni corpo, celeste e terrestre, i protoni ovvero i presunti “mattoni”. Non è la fine del mondo, ma solo della babele che ha reso questo mondo un inferno.

E’ il RISVEGLIO dell’Intelligenza Organica che è rimasta sopita, ignorata per millenni, la rivelazione de IL GIOCO COSMICO DELL’UOMO che consente all’umanità di ritrovare il suo ruolo sovrano.

Il ruolo è quello degli umani, protagonisti di infiniti mondi intelligenti, immortali che si tuffano in questo mondo, in questa matrix per… “gioco”, per imparare a “discernere il grano dal loglio”, distinguere ciò che è vivo dalla mentalità meccanicista dominante che ha esaltato i “limiti” e nascosto l’Intelligenza Organica priva di limiti.

Miliardi di galassie ruotano a velocità vertiginose senza mai fare benzina, miliardi di specie viventi, nascono, crescono e muoiono sulla Terra da miliardi di anni, contengono il messaggio genetico ovvero il DNA che, sin dal concepimento di un individuo, contiene il progetto del suo futuro, progetto che oggi possiamo comprendere e anche cambiare. Dipende dalla nostra volontà…

Se vogliamo un mondo giusto felice e prospero, dobbiamo usare l’infinita risorsa: la Forza “debole” che ora  accelera l’espansione dell’universo e gli spin nucleari del nostro corpo, la Forza Intelligente che ci anima e ci guarisce dalla vera malattia che ha afflitto la storia umana: la paura di “limiti” inesistenti.

 

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